Affitto ad uso non abitativo: vietato l’aumento di canone
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Affitto ad uso non abitativo: vietato l’aumento di canone diverso dagli adeguamenti Istat

Affitto di un appartamento ad uso non abitativo: Stop agli aumenti di canone

Affitto ad uso non abitativo: vietato l’aumento di canone diverso dagli adeguamenti Istat

Per l’affitto di un appartamento ad uso diverso da quello abitativo, sarà nulla ex articolo 79 primo comma legge 392/78 ogni pattuizione che abbia ad oggetto non gli adeguamenti Istat come previsto dall’articolo 32 stessa legge, ma veri e propri aumenti di canone. Il conduttore, inoltre, potrà chiedere la restituzione, entro sei mesi dalla riconsegna dell’immobile, di quanto versato in eccesso. Lo ha deciso la Cassazione con la sentenza 13011/2016.

Affitto di un appartamento ad uso non abitativo: stop agli aumenti di canone

La Corte di Cassazione, infatti, con la sentenza 13011/2016, aderendo alla consolidata giurisprudenza di legittimità in merito al tema affitto di un appartamento adibito ad uso non abitativo, ribadisce il principio secondo il quale “ogni pattuizione avente ad oggetto non già l’aggiornamento del corrispettivo ai sensi dell’articolo 32 legge 27 luglio 1978, n. 392, ma veri e propri aumenti del canone, deve ritenersi nulla ex articolo 79, primo comma, della stessa legge, in quanto diretta ad attribuire al locatore un canone più elevato rispetto a quello legislativamente previsto, senza che il conduttore possa, neanche nel corso del rapporto, e non soltanto in sede di conclusione del contratto, rinunciare al proprio diritto di non corrispondere aumenti non dovuti”. Inoltre, questa nullità sussiste anche per “le pattuizioni che intervengono nel corso del rapporto: infatti, il diritto a non erogare somme in misura eccedente il canone legalmente dovuto sorge al momento della conclusione del contratto, persiste durante tutto il corso del rapporto, e può essere fatto valere, in virtù di espressa disposizione legislativa, dopo la riconsegna dell’immobile locato, entro il termine di decadenza di sei mesi”.

 

 

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