Assegno di divorzio, i vari criteri del giudice per quantificarlo
2027
post-template-default,single,single-post,postid-2027,single-format-standard,qode-listing-1.0.1,qode-social-login-1.0,qode-news-1.0,qode-quick-links-1.0,qode-restaurant-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-12.0.1,qode-theme-bridge,bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.2,vc_responsive

Assegno di divorzio: sul quantum, il giudice potrà basarsi sulle prove testimoniali e sul tenore di vita

assegno di divorzio, il quantum, criteri del giudice

Assegno di divorzio: sul quantum, il giudice potrà basarsi sulle prove testimoniali e sul tenore di vita

Nel quantificare l’assegno di divorzio, il giudice non dovrà tenere conto di tutti i parametri di riferimento potendone valorizzare uno o alcuni. Nel caso preso in riferimento dall’ordinanza 17412/2015, i giudici della sesta sezione della Cassazione, infatti, hanno valorizzato la condizione economica dei coniugi e hanno inoltre precisato che anche le prove testimoniali, la cui valutazione spetta al giudice di merito, possono incidere sul quantum dell’assegno.

Per maggiori info e per un aiuto concreto, da parte dei nostri esperti, potrai compilare il form che troverai alla pagina servizi alla voce separazioni e divorzio   

No Comments

Post A Comment