Blog - Family Smile
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Sia nella causa di separazione, come in quella di divorzio, se il coniuge non dichiara subito la volontà di chiedere l’assegno di mantenimento, non potrà ripensarci in corso di giudizio e richiederlo quando ormai l’atto processuale inziale è stato depositato: la richiesta sarà considerata tardiva e quindi inammissibile. E’ quanto chiarito dalla Cassazione con l’ordinanza 8990/2016

Lo sapevate che dal 1° gennaio 2016 se il coniuge bisognoso non riceve l'assegno di mantenimento dall'ex, sarà lo Stato a pagarlo? Lo prevede la legge di Stabilità. La modifica istituisce, in via sperimentale, un Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno. Di seguito quello che prevede la norma.

E’ stata approvata la legge dal titolo “regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”. La stessa oltre a regolamentare le unioni tra coppie dello stesso sesso, disciplina anche le coppie di fatto che potranno stipulare i contratti di convivenza, in forma scritta, davanti a un notaio. Di seguito tutte le novità