Genitore disabile,negato trasferimento al lavoratore: risarcito
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Sì al risarcimento del lavoratore costretto a prendersi l’aspettativa, perché si è visto negare il trasferimento per accudire il genitore disabile

Genitore disabile, lavoratore, richiesta trasferimento, risarcimento

Sì al risarcimento del lavoratore costretto a prendersi l’aspettativa, perché si è visto negare il trasferimento per accudire il genitore disabile

Il lavoratore al quale sia stata negata la richiesta di trasferimento per accudire il genitore disabile (legge 104/1992), ha diritto al risarcimento per il periodo trascorso in aspettativa. E’ quanto chiarito dalla Cassazione con la sentenza 5900/2016

Risarcimento al lavoratore al quale è stato negato il trasferimento per accudire il genitore disabile (legge 104/1992)

La Cassazione con la sentenza 5900/2016 aderisce al ragionamento e al principio sposato dai giudici di merito riguardo al caso sottoposto alla loro attenzione circa la richiesta – negata dal datore di lavoro – di trasferimento ex legge 104/1992, di una dipendente che voleva essere trasferita nella filiale aziendale più vicina alla residenza della madre invalida che aveva bisogno di una continua assistenza e che a causa di tale divieto era stata costretta a chiedere un periodo di aspettativa e che si era vista riconoscere prima dal tribunale il trasferimento e poi dalla Corte d’appello anche il risarcimento dei danni conseguenti al mancato accoglimento della domanda, quantificato in misura pari alle retribuzioni dovute dal mese in cui la lavoratrice aveva domandato il trasferimento, sino al rientro dall’aspettativa. Ora, infatti, anche i giudici della Cassazione sono concordi nell’affermare che nel caso di specie l’interesse all’accertamento del diritto al trasferimento della donna, ai sensi della citata legge n. 104/92, è inscindibilmente connesso a quello, che permane, di ottenere il risarcimento del danno per essere stata la lavoratrice, vista la lontananza della propria sede di lavoro, costretta a chiedere l’aspettativa per poter assistere la madre.

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