Le ferie per i dipendenti, ecco quello che c'è da sapere
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Le ferie per i lavoratori dipendenti: ecco tutto quello che c’è da sapere su come usufruire del periodo di riposo

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Le ferie per i lavoratori dipendenti: ecco tutto quello che c’è da sapere su come usufruire del periodo di riposo

Le vacanze estive sono ormai dietro l’angolo. Tra poco si potrà usufruire di un pò di riposo dal lavoro. Ma quanti giorni spettano al lavoratore dipendente? Può usufruirne in qualunque periodo dell’anno e decidere autonomamente quando prenderle?

Tutto quello che c’è da sapere su come usufruire delle Ferie per il lavoratore dipendente

Come stabilito dal D.lgs 66/2003 sull’orario di lavoro, le ferie spettanti al lavoratore dipendente durante l’anno devono essere di 4 settimane come limite al di sotto del quale non si può mai scendere. Generalmente, infatti, il lavoratore matura al mese 2,166 giorni di ferie. Però, i contratti collettivi e gli accordi individuali possono anche prevedere una maggiore durata delle ferie. Ovviamente se un lavoratore è stato assunto durante il corso dell’anno non maturerà 4 settimane di ferie. Invece, per quanto riguarda la libertà di scelta di quando e come usufruire tale periodo di riposo, normalmente questa scelta viene concordata tra datore di lavoro e dipendente a seconda delle esigenze di entrambe le parti: deve dunque conciliarsi sia con l’interesse al riposo psicofisico del lavoratore, sia con l’interesse al corretto e produttivo svolgimento dell’attività. Discorso diverso vale per le ferie del personale docente che dovranno essere godute necessariamente durante i periodi di chiusura delle scuole, ad eccezione di 6 giorni durante il resto dell’anno che potranno, però, essere fruiti solo se gli insegnanti assenti potranno essere sostituiti con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, senza comportare oneri aggiuntivi per l’istituto scolastico. Da sottolineare è che delle 4 settimane spettanti al lavoratore dipendente, almeno due devono essere godute durante l’anno di maturazione. Le altre due potranno essere fruite nei successivi 18 mesi pena sanzioni al datore di lavoro. Non potranno, invece, essere pagate le giornate di riposo non godute proprio per la loro funzione di recupero psicofisico. Infatti anche per quanto riguarda la prescrizione, le ferie in se non si prescrivono ma si prescrive l’indennità connessa al loro mancato godimento e poiché quell’indennità ha natura non di retribuzione, ma di risarcimento, il termine di prescrizione è di 10 anni, a partire non dal momento della maturazione delle ferie, ma dal momento in cui sarebbe dovuto avvenire il pagamento dell’indennità come stabilito dalla sentenza della Cassazione 10341/2011.

Per saperne di più su tale argomento contattaci inviando una email a info@familysmile.it

 

 

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