L'indennità di disoccupazione Naspi, a chi spetta
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La nuova indennità di disoccupazione Naspi: come si calcola e a chi spetta

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La nuova indennità di disoccupazione Naspi: come si calcola e a chi spetta

Dal 1° maggio 2015 le vecchie indennità di disoccupazione Aspi e mini-Aspi – introdotte dalla legge 92/2012 (cd. Riforma Fornero) e che continuano ad applicarsi per quei lavoratori che abbiano perso il proprio lavoro prima di tale data (v. articolo Indennità di disoccupazione Aspi e mini-Aspi ) – sono state sostituite con la nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, più comunemente conosciuta con la sigla Naspi introdotta dalla legge 183/2014 (Jobs Act): una prestazione economica istituita con una nuova veste giuridica per i disoccupati.  Ma vediamo in cosa consistono questi nuovi cambiamenti (v. anche Naspi, Dis-Coll e Asdi).

Che cos’è l’indennità di disoccupazione Naspi?

La ratio dell’indennità di disoccupazione Naspi è sempre la stessa: garantire un sostegno economico a tutti i lavoratori che abbiano perso il proprio lavoro. Resta, quindi, una delle più alte forme di ammortizzatore sociale. In Italia, nell’ambito del lavoro privato, oltre alla Naspi esistono altre due forme di indennità di disoccupazione: la disoccupazione agricola per gli operai del settore agricolo e la Dis-coll per i lavoratori parasubordinati.

 A chi spetta la nuova Naspi

Tra i lavoratori disoccupati a cui spetta l’indennità di disoccupazione Naspi vi rientrano: gli apprendisti, i dipendenti a tempo determinato e indeterminato, i soci lavoratori delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato e, per finire, il personale artistico con rapporto di lavoro dipendente. Sono, però, necessari ulteriori particolari requisiti per poter beneficiare del sussidio, connessi alla durata della prestazione lavorativa prestata prima dello stato di disoccupazione, ai termini per presentare la domanda e alla disponibilità al lavoro. La perdita dell’occupazione, inoltre, deve essere stata involontaria.

Non possono, invece, usufruire dell’indennità di disoccupazione Naspi: i collaboratori e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato che prestino attività a qualsiasi titolo e i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Come si calcola l’indennità di disoccupazione Naspi

Non è semplicissimo eseguire il calcolo dell’ammontare effettivo dell’indennità di disoccupazione, ossia quantificare le proprie spettanze nel caso in cui si incorra nella perdita della propria attività lavorativa. L’Inps, infatti, ha emanato un’apposita circolare.

Per un aiuto concreto sul calcolo dell’importo effettivo della tua indennità di disoccupazione, potrai compilare il nostro form con la tua richiesta, oppure contattarci alla email info@familysmile.it  Sarai assistito da uno dei nostri professionisti che ti risponderà prontamente

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