Maternità | Family Smile
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Maternità: bonus di 300 euro per le mamme che rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio e che non vogliono usufruire di quello parentale

Maternità: bonus di 300 euro per le mamme che rientrano al lavoro dopo il congedo obbligatorio e che non vogliono usufruire di quello parentale

Le mamme che rientrano al lavoro dopo la maternità, hanno la possibilità di chiedere e ottenere dall’Inps un contributo mensile di 300 euro per 6 mesi, da spendere per servizio di baby sitter o per iscrivere il figlio presso un asilo nido. Se avete dei dubbi sui requisiti necessari per richiedere tale contributo, sulla compilazione del modulo e non sapete a chi rivolgervi, contattate Family Smile. I nostri esperti seguiranno la vostra situazione con professionalità a prezzi convenienti. Family Smile è raggiungibile telefonicamente al numero 06.3217380 oppure inviando una email a info@familysmile.it, o semplicemente cliccando sulla casella contatti 

In aiuto delle mamme lavoratrici, la riforma Fornero del 2012 (Legge 92/2012) ha erogato 20 milioni di euro per il triennio 2013-2015, per dare la possibilità a tutte quelle mamme che dopo il congedo obbligatorio (ossia il periodo di astensione facoltativa che l’Inps sostiene versando il 30% di stipendio a chi ne faccia richiesta), decidono di non usufruire di quello parentale (ovvero i 6 mesi di astensione facoltativa senza percepire lo stipendio ma mantenendo il posto di lavoro), di richiedere e ricevere dall’Inps, un contributo mensile di 300 euro per 6 mesi da spendere per baby sitter o asili nido.
Tale bonus potrà essere richiesto on line sul sito dell’Inps.

I REQUISITI NECESSARI PER RICHIEDERE TALE BONUS
Potranno richiedere tale contributo, le madri, anche adottive o affidatarie, lavoratrici (dipendenti o iscritte alla gestione separata) che siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.
Anche le lavoratrici che abbiano già usufruito in parte del congedo parentale, possono fare richiesta del bonus. In questo caso il contributo potrà essere richiesto per i mesi di congedo non ancora usufruiti.
Possono fare domanda solo le lavoratrici che appartengano alle categorie lavorative individuate dalla Riforma Fornero (legge 92/2013).

CHI NON POTRÀ USUFRUIRE DEI 300 EURO
Tale bonus non potrà essere richiesto:
•dalle lavoratrici autonome;
•dalle madri lavoratrici che hanno usufruito del “fondo per la famiglia del decreto Bersani (articolo 19, comma 3 Dl 223/2006 convertito dalla legge 248/2006);
•dalle madri lavoratrici che sono già esentate totalmente dal pagamento dei servizi per l’infanzia pubblici o convenzionati.

 

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