Family Smile

“No all’assegno di divorzio se la moglie ha un reddito di oltre mille euro al mese”

Scritto da Family Smile - lunedì, 11 settembre, 2017

Silver wedding rings and gavel --- Image by © Vstock LLC/Tetra Images/Corbis

MILANO –  Ora tocca ai tribunali. Dopo che la Cassazione ha stabilito il criterio secondo cui l’assegno divorzile deve essere parametrato all’autosufficienza del coniuge economicamente più debole, e non più al precedente tenore di vita della coppia, sono i giudici del primo e secondo grado a dovere applicare ai casi di divorzio il nuovo orientamento. Fra le prime decisioni in Italia che richiamano la sentenza di Cassazione 11504 del 10 maggio scorso — che ha negato all’americana Lisa Lowenstein l’assegno divorzile dall’ex marito Vittorio Grilli, già ministro nel governo Monti — c’è un’ordinanza firmata dal giudice Giuseppe Buffone, della Nona sezione civile del tribunale di Milano.

Pronunciandosi sul caso di due ex coniugi, entrambi lavoratori e con figli, il giudice ragiona su come debba intendersi in concreto il concetto di “non indipendenza economica dell’ex coniuge richiedente”. E propone due possibili criteri. «Un parametro (non esclusivo) di riferimento — si legge nell’ordinanza milanese — può essere rappresentato dall’ammontare degli introiti che, secondo le leggi dello Stato, consente (ove non superato) a un individuo di accedere al patrocinio a spese dello Stato». Vale a dire, scrive Buffone, «euro 11.528,41 annui ossia circa 1.000 euro mensili». Chi ha entrate superiori, secondo il ragionamento espresso nell’ordinanza, potrebbe non avere titolo all’assegno divorzile dall’ex coniuge.

Il secondo criterio suggerito dal giudice, più flessibile, è di considerare come soglia di autosufficienza «il reddito medio percepito nella zona in cui il richiedente vive e abita». Un principio non dissimile da quello che era alla base delle gabbie salariali, il sistema formalmente abolito nel 1972 che legava le retribuzioni al costo della vita dell’area geografica in cui viveva il lavoratore. Secondo questa seconda impostazione, a parità di altri fattori, un’ex moglie che abita in centro a Roma avrebbe diritto all’assegno divorzile pur percependo un reddito che invece non lo garantirebbe a un’ex moglie della provincia sarda. Svolte queste considerazioni di metodo, e studiato il caso in esame, per nulla semplice, il giudice Buffone nell’ordinanza dello scorso 22 maggio finisce per porre a carico dell’ex marito l’obbligo di versare all’ex moglie un assegno di 450 euro al mese, «oltre rivalutazione monetaria Istat».

Quello che resta dell’ordinanza non è la decisione in sè, ma il (doppio) principio generale che esprime. Per Alberto Figone, docente di Diritto Civile a Genova e direttore scientifico della scuola di formazione legale di Aiaf, «è difficile individuare un singolo criterio per determinare l’autosufficienza. Buffone fa bene a tenere conto, nel decidere, di molti fattori: dal luogo di residenza, all’età, fino alla possibilità del coniuge non lavoratore di trovare un impiego”.

fonte: repubblica.it

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

“I giovani e la salute sul Web”. Presentazione risultati ricerca Diagno//Click – Video integrale (Radio Radicale, 27 giugno 2017)

Scritto da Family Smile - mercoledì, 28 giugno, 2017

Registrazione integrale del convegno “I giovani e la salute sul Web. Presentazione risultati ricerca Diagno//Click”, ad opera di Radio Radicale.

All’evento, organizzato da Family Smile, introdotto e moderato dall’avvocato Andrea Catizone (presidente di Family Smile), sono intervenuti: Vanna Iori (deputato, Partito Democratico), Filomena Albano (presidente dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza), Daniela Sbrollini (deputato, Partito Democratico), Valentina Vezzali (deputato, Scelta civica-ALA per la costituente libera e popolare-MAIE), Valeria Fedeli (ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), Maria Rosaria Covelli (presidente del Tribunale di Viterbo), Maddalena Cialdella (psicologa e psicoterapeuta familiare), Giada Briziarelli (direttrice di Family Smile), Roseline Ricco (ideatrice di Diagno//Click), Marilina Intrieri (presidente di Child’s Friends), Jacopo Marzetti (garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio).

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

Presentazione Diagno//Click: la prima indagine europea su giovani, salute e Web

Scritto da Family Smile - venerdì, 23 giugno, 2017

Diagno-click-la-salute-in-un-click-giovani-internet-e-salute

 

I giovani e la salute sul Web”: è questo il titolo del convegno promosso dall’associazione Family Smile che si terrà martedì 27 giugno (ore 17) presso la Sala del Refettorio della Biblioteca della Camera dei deputati.

All’evento, introdotto e moderato dalla presidente dell’associazione, l’avvocato Andrea Catizone, interverranno: Valeria Fedeli (ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), Filomena Albano (Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza), Vanna Iori (parlamentare del Partito Democratico), Maria Rosaria Covello (presidente del tribunale di Viterbo), Daniela Sbrollini (vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera), Valentina Vezzali (parlamentare di Scelta Civica), Maddalena Cialdella (psicologa e psicoterapeuta familiare).

Durante il convegno saranno illustrati i risultati dello studio “Diagno//Click: quando il web influisce sulla costruzione identitaria dei giovani”, la prima indagine europea che analizza il rapporto tra i giovani, la salute e il web, patrocinata dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e promossa dall’associazione Family Smile. L’indagine, compiuta su un campione di 1.713 adolescenti dai 14 ai 19 anni delle scuole superiori in 10 regioni italiane, disegna uno scenario inedito sulla concezione di salute che hanno i giovani, sulla necessità di accreditarsi attraverso il corpo nei loro mondi di riferimento. Il web un confidente notturno, ma anche uno spazio che non offre risposte consolatorie.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail this to someone

Copyright © 2014-2015 Tutti i diritti riservati.

Family Smile associazione - CF 97804010581