In arrivo linee guida per somministrazione dei farmaci in classe
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Scuola, salute e sicurezza: in arrivo le linee guida su come somministrare i farmaci in classe

in arrivo le linee guida su come somministrare i farmaci in classe

Scuola, salute e sicurezza: in arrivo le linee guida su come somministrare i farmaci in classe

In arrivo linee guida per somministrazione dei farmaci in classe

Somministrare farmaci durante l’orario scolastico: un problema molto discusso e combattuto e forse in parte risolto con l’individuazione di percorsi condivisi tra le famiglie e i vari ministeri e con responsabilità ben definite.  Fino ad ora, infatti, l’unico riferimento normativo sono state le “raccomandazioni” contenute nel documento interministeriale (Miur e ministero della salute) del 2005 dove è specificato che sono gli stessi genitori che devono attivarsi a inoltrare una richiesta formale di somministrazione di un farmaco per il proprio figlio, sotto prescrizione medica, al dirigente scolastico che poi si attiverà  a verificare la disponibilità  sia del personale che dei locali idonei alla conservazione dei medicinali. Però, tali raccomandazioni non danno una risposta a tutte le situazioni e soprattutto non hanno forza vincolante. Ecco perché sono state scritte le nuove linee guida dove vengono specificati “percorsi operativi per intervenire sia nei casi in cui occorre dare continuità  alla terapia che in quelli di emergenza”, chiarisce   la coordinatrice di tali linee guida la professoressa Speranzosa Ferrero. Ora il nuovo modello di gestione e di intervento, prevede che la famiglia presenti alla scuola un piano terapeutico elaborato dal proprio medico curante insieme allo specialista. Però, la novità, aggiunge la Ferrero è che la scuola non sarà più  sola ma affiancata da un gruppo di coordinamento che comprende la famiglia, la ASL, il comune e anche associazioni e enti di volontariato che stilerà un protocollo attuativo individuale e specifico per il singolo caso. Un’altra novità molto importante è  la formazione del personale. La Ferrero, infatti, aggiunge che docenti e non, potranno seguire corsi teorici e pratici di formazione per gestire le somministrazioni anche in situazioni di urgenza. Però è da settembre 2015 che il documento è  fermo. Il mese scorso (marzo 2016) alcune federazioni tra cui quelle dei pazienti, FederASMA, Allergie Onlus, Federazione Italiana Epilessie, hanno incontrato i responsabili del Comitato interministeriale ottenendo un impegno per la ripresa dell’iter. I familiari, dal canto loro insistono affermando che “la tutela dei bambini durante l’orario scolastico non può più  attendere. Dopo anni di lotte e sollecitazioni alle istituzioni, gli studenti e le loro famiglie potranno vedere garantito il diritto all’istruzione, alla salute e alla sicurezza degli studenti”.

Per maggiori info invia una email a info@familysmile.it

 

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