Stalking, attendibilità delle dichiarazioni della vittima|Family Smile
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Stalking: bastano le dichiarazioni della vittima se risultano attendibili

Stalking: bastano le dichiarazioni della vittima se risultano attendibili

Per dimostrare il reato di stalking possono bastare anche solo le dichiarazioni della vittima se ritenute dal giudice credibili. Lo ha affermato la quinta sezione penale della Cassazione con la sentenza 46510 dell’11 novembre 2014. 

I giudici di legittimità, con la sentenza 46510/2014 hanno confermato la decisione di condanna emessa dalla Corte d’appello di Palermo, per il reato di stalking ex articolo 612bis c.p. I giudici di merito avevano evidenziato come la persona offesa dal reato avesse riferito di condotte ossessive dell’imputato che avevano “sensibilmente inciso sulle sue abitudini di vita, facendola impaurire e creandole angoscia e timore”. La vittima, infatti, dopo la fine della relazione aveva continuato a ricevere messaggi, telefonate con insulti e minacce dal suo ex compagno ossessionato dalla convinzione che la sua ex lo avesse lasciato per rimettersi insieme ad un suo precedente fidanzato. Nel valutare le dichiarazioni di quest’ultima, i giudici di secondo grado, hanno riscontrato che si trattasse di “persona attendibile le cui dichiarazioni sono risultate credibili” e non sono emersi elementi tali da poter mettere in discussione la verosimiglianza del suo racconto.
Quindi secondo la Cassazione, quanto riscontrato dalla Corte d’appello di Palermo, riflette il principio di diritto secondo cui “in tema di atti persecutori, la prova dell’evento del delitto in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura deve essere ancorata ad elementi sintomatici di tale turbamento psicologico ricavabili dalle dichiarazioni della stessa vittima del reato, dai suoi comportamenti conseguenti alla condotta posta in essere dall’agente ed anche da quest’ultima, considerando tanto la sua astratta idoneità a causare l’evento, quanto il suo profilo concreto in riferimento alle effettive condizioni di luogo e di tempo in cui è stata consumata”.

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