Family Smile

Voucher: anche i “buoni-lavoro” diventeranno tracciabili

Scritto da Family Smile - venerdì, 3 giugno, 2016

Anche i voucher, ossia i “buoni lavoro” con i quali chiunque può pagare delle prestazioni professionali senza l’obbligo di assunzione con contratto, diventeranno tracciabili per evitare abusi e sfruttamento della manodopere. La norma sulla tracciabilità dei buoni lavoro entrerà come correttivo al Job Act. È questa la misura più interessante che il Consiglio dei Ministri esaminerà la prossima settimana, al fine di evitare l’uso improprio dei voucher. Con tale riforma arriverà l’obbligo della preventiva comunicazione dell’uso del voucher, con pene fino a 2.400 euro in caso di omissione. Ecco le novità

Le novità sulla tracciabilità dei voucher

E’ in arrivo la tracciabilità dei voucher. In pratica ciò significa che chi utilizzerà manodopera occasionale dovrà, almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa, comunicare, con un sms o con una normale email, alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, nonché il luogo e la durata dell’impiego accessorio. In caso di inadempimento, scatteranno sanzioni da 400 a 2.400 per ciascun lavoratore per cui è stata omessa detta comunicazione. Viene così superato l’attuale sistema che, invece, prevede che la comunicazione possa intervenire fino a 30 giorni dopo dall’inizio della prestazione, il che ha fatto sorgere numerosi abusi. La norma sulla tracciabilità dei buoni lavoro entrerà come correttivo al Job Act. È questa la misura più interessante che il Consiglio dei Ministri esaminerà la prossima settimana, al fine di evitare l’uso improprio dei voucher

Per maggiori info su cosa siano i voucher clicca su Voucher o buoni lavoro per lavoratori occasionali 

Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on Twitter0Share on LinkedIn3Email this to someone

Copyright © 2014-2015 Tutti i diritti riservati.

Family Smile associazione - CF 97804010581